Impariamo l’italiano con la gastronomia: “Sapori d’Italia”

Dopo tanto lavoro e sperimentazioni è finalmente è disponibile nelle principali librerie (in quasi tutto il mondo) il nostro nuovo libro “Sapori  d’Italia”, edito dalla ELI Edizioni.

Secondo volume della collana “Percorsi italiani”, il nuovo libro segue l’uscita di “Senti che Storia!“, sperando di ripeterne il grande successo. Ancora una volta abbiamo cercato di proporre un testo molto originale, frutto di un accurato lavoro in classe durato per anni, con innovazioni didattiche, tante informazioni utili e momenti di reale pratica sia linguistica che culinaria.

Se già esistono in commercio altri libri che introducono, in modo più o meno specialistico, gli studenti al mondo della cucina italiana, con “Sapori d’Italia” volevamo raggiungere un obiettivo più ambizioso: utilizzare il tema della cultura gastronomica per presentare contesti autentici di vita italiana, per descrivere abitudini, consuetudini e tradizioni che rappresentano un quadro vivissimo e interessante del nostro Bel Paese.

Oltre a ciò abbiamo cercato di coinvolgere attivamente gli studenti in ogni fase del libro, evitando che i contenuti fossero recepiti passivamente, ma chiedendo una costante interazione con tutti gli input proposti.

Il libro segue nella struttura il percorso tradizionale del pasto italiano, con un capitolo dedicato agli aperitivi e agli antipasti, alla pasta, ai contorni, ai dolci, alla pizza ed ai cibi delle festività. Si tratta però di una suddivisione solo formale; ogni capitolo, infatti, si apre sul tema di una situazione di vita quotidiana ed è introdotto da un ascolto autentico. Ad esempio, è inutile dire che Venezia ed il “suo” Spritz sia la protagonista del capitolo degli aperitivi, così come non si può parlare della pizza senza immaginare di trovarsi tra i colori ed i profumi di una pizzeria napoletana.

Attraverso i contesti autentici ogni unità riesce ad introdurre in modo coerente e stimolante attività lessicali e grammaticali, che accompagnano lo studente in una progressione dal livello A2 al B2. Altrettanto importanti sono le 7 video-ricette presentate nei vari capitoli: le parti teoriche del testo, infatti, servono da preludio per momenti in cui gli studenti devono “sporcarsi le mani” in cucina. I video, realizzati sul formato di un vero e proprio programma televisivo di cucina, servono da modello per mettersi ai fornelli e magari, nella migliore delle ipotesi, mangiare in classe o a casa i piatti da noi proposti.

Ci sono, infine, sezioni dedicate al confronto interculturale, articoli sull’abbinamento cibo-vino e  schede descrittive su alcuni dei prodotti alimentari più celebri della gastronomia italiana.  Anche la prefazione scritta dal prof. Luzi (ordinario di letteratura moderna e contemporanea all’Università di Macerata) è un piccolo “gioiello” che testimonia il forte legame tra lingua e cibo, tra riferimenti letterari ed esperienze di vita quotidiana.

In definitiva l’idea e la struttura del libro nascono da esperienze e ricerche di molti anni, ma il contenuto innovativo di “Sapori d’Italia” è stato anche ispirato dalla volontà di creare un corso ad hoc nella nostra scuola, modellato esattamente sui contenuti del testo. A partire dal mese di ottobre 2012 inizierà infatti nella nostra sede di Castelraimondo il primo corso di lingua e cultura gastronomica, di cui presto potremo dare tutti i dettagli. Si tratta di un corso unico nel suo genere, pensato per coniugare obiettivi linguistici, lessicali, culturali con lezioni gastronomiche pratiche e degustazioni di vini. Le due parti non sono separate, come accade normalmente, ma saranno perfettamente integrate, lavorando in un aula “speciale” con una cucina attrezzata che permette al tempo stesso di avere fasi di lavoro sulle abilità linguistiche e momenti ai fornelli. Il corso, non pensato per professionisti, ma per appassionati, avrà la durata di 2 o 4 settimane, con 4 ore di lezione al giorno (come nei nostri corsi intensivi standard). Stiamo lavorando sugli ultimi dettagli per offrire agli studenti “innamorati” della  gastronomia italiana un’esperienza davvero indimenticabile. Tra non molto saremo in grado di presentarvi ufficialmente questa ulteriore, importante  novità.

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