“Edushow”: progetto di musical didattico

L’anno 2012 è iniziato alle grande, con entusiasmo anche per la nuova sede. Nelle nuove classi i primi studenti del 2012 hanno iniziato ormai da alcuni giorni il loro corso. Come sempre, comunque, qualcosa di nuovo prende il posto di qualcos’altro. In occasione dell’ultimo mese nell’“antica” sede della scuola, è stata creata un’attività per salutare non solo gli studenti delle classi di dicembre, ma anche, per rendere omaggio ad un periodo importante vissuto fino a questo momento.

Il GRAZIE a scuola, studenti e staff l’ho voluto dire con uno show, o meglio, un edu-show preparato insieme ai miei ragazzi del livello B2.

L’idea dello show è nata dopo una prima fase in cui gli studenti hanno appreso le nozioni su aspetti della cultura italiana, quali la canzone d’autore e la mafia, attraverso il loro immedesimarsi nella storia, reinterpretando le informazioni apprese a loro modo, con il loro stile. In chiave motivazionale si sono visti i frutti di un apprendimento attraverso tecniche ludiche e teatrali, a sua volta incitato dall’obbiettivo dei ragazzi di raccontare agli altri studenti delle altre classi quanto esperito. Questa sorta di “La storia siamo noi”, in omaggio a De Gregori, ha fatto sì che i ragazzi vivessero con gran trasporto il loro apprendimento con uno spirito speciale, un mix di allegria e nostalgia per il mese che stava finendo.

Al pubblico, composto da tutte le altre classi, è stato consegnato un libretto con la scaletta dello spettacolo (3 canzoni e 2 testi teatrali) per permettere a tutti di partecipare meglio e conservare le nozioni veicolate dallo show. Le canzoni sono state scelte per le loro caratteristiche peculiari ed in base ai gusti degli studenti della classe (età compresa fra i 18 e i 30). Sulle note di “Tranne te” di Fabri Fibra si è aperto lo show con un balletto dove ogni componente ha messo in scena le proprie capacità. Dopo questo momento di grande coinvolgimento c’è stata “la canzone di Marinella” messa in scena attraverso una lettura poetica e tre personaggi (Fabrizio De Andrè, il re e Marinella) che interpretavano, mimando, il testo letto dalla voce narrante. La chiave ironica e gestuale con cui è stato mimato il testo ha permesso alla platea di seguire e comprendere la storia della canzone. “Amarti è l’immenso per me” di Eros Ramazzotti, autore molto apprezzato soprattutto all’estero e dai nostri studenti, è stata la canzone che ha legato la prima parte con la seconda. Molto probabilmente “Cosa Nostra: storie di mafia… nostre” è stato il lavoro più interessante per via del fatto che raccontava, attraverso un testo preparato dagli studenti, alcuni aspetti della mafia quali le attività mafiose, il giuramento e il ruolo delle donne all’interno dell’organizzazione. Le tre scene abilmente preparate dagli studenti hanno conquistato il pubblico. La grande voglia dei protagonisti ha dato il via ad una serie di perfomance teatrali inimmaginabili all’inizio del lavoro. Per il grande finale è stata scelta la canzone “Il più grande spettacolo dopo il big bang” di Jovanotti, perché? Perché il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi.

Eccovi qualche immagine tratta dall’Edu-show!

A cura della classe 4 livello B2:

Alessandro Pazos Vindas, Lisa Ariano, Marina Perez Santos, Mariana Castillo Sosa, Sofia Ebressy, Christopher Carnieri, Arina Sampaio, Leonor Fantini

Buon Anno e Buona Didattica a tutti

                                                                       

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3 Comments on "“Edushow”: progetto di musical didattico"

  1. Cristiane Marques | 31/01/2012 at 19:41 |

    Perfecto!!! Manca foto per qualcuno che non conosce guardare e pensare che Edulíngua è una scuola molto buona per imparare la Cultura Italiana.

  2. Andrea | 01/02/2012 at 05:45 |

    mi é piaciuto tutto, ma dove é il video!!!!!???

  3. edulingua | 01/02/2012 at 13:20 |

    Andrea, per vedere il video devi cliccare il link (dove è scritto “Edu-show”).
    Buona idea, Cristiane, metteremo più foto per mostrare la scuola! Grazie dei commenti.

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