Corso per docenti: qualche considerazione finale

A distanza di alcuni giorni dalla fine del corso per docenti che si è svolto nella nostra scuola, cerchiamo di fare una breve riflessione a mente fredda su quanto emerso durante la proficua settimana di lavoro.

Innanzi tutto, ancora una volta, è interessante notare come le presentazioni dei relatori siano solo l’inizio di un processo virtuoso di confronto tra i partecipanti, essenziale per gli scopi didattici che ci prefiggiamo. Le proposte operative che vengono fornite avrebbero valore limitato, se non fossero sottoposte al giudizio, all’approfondimento, alla rielaborazione dei colleghi che partecipano ai nostri eventi di formazione. Durante l’intera settimana ci si confronta e si discute fuori e dentro l’aula, davanti ad un PC o anche davanti ad un bicchiere di vino; gli spunti proposti non si esauriscono nella lezione, ma il sapere viene “costruito” in modo condiviso e pluralistico, facendo conto sulla ricchezza di esperienze e di conoscenze che ogni collega porta con sé. Anche per questo motivo, nelle prossime edizioni saranno sempre maggiori gli spazi durante i laboratori dedicati ai docenti che, da tutto il mondo, vorranno intervenire per condividere le proprie esperienze e ricerche didattiche con gli altri partecipanti.

Un ulteriore spunto su cui riflettere viene dagli argomenti trattati durante le lezioni. I feedback ricevuti segnalano, senza sorprese, il grande interesse per le tecniche di classe e per tutti quei consigli pragmatici che possono tradursi immediatamente in idee didattiche da adattare alla propria realtà professionale e sperimentare, a scapito delle riflessioni teoriche che ricevono apprezzamento solo quando stringate e sintetizzate all’essenziale. Ancora una volta, le nostre proposte legate al “glottodramma” sono risultate essere tra le più stimolanti per i docenti partecipanti, mentre gli ottimi riscontri ricevuti dalla lezione sull’uso della poesia nella classe di lingua ci motivano a continuare a sperimentare su questi ambiti, forse non sempre studiati con la giusta attenzione dagli addetti ai lavori. Un plauso particolare va dunque a Rosella, Elisa e Daniele, che si aggiunge ovviamente anche a quello diretto agli altri formatori, per l’eccellente contributo offerto. Il ringraziamento più grande va, da ultimo, a tutti i numerosi docenti che, da tutto il mondo, hanno deciso di partecipare al corso, contribuendo con la loro energia, motivazione e competenza alla grande riuscita dell’evento.

Concludo, ricordando che il prossimo corso di formazione gratuito sarà offerto dalla nostro scuola dal 24 settembre al 1 ottobre. Per maggiori informazioni e per conoscere le modalità di iscrizione, contattateci al nostro indirizzo email: info@edulingua.it

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1 Comment on "Corso per docenti: qualche considerazione finale"

  1. Andrea Mian | 28/07/2010 at 22:54 |

    Per me è stata un’esperienza di grande spessore dal punto di vista umano e professionale. Il corso si è rivelato ad altissimo livello, con docenti che non hanno impostato le lezioni ex cathedra ma che hanno privilegiato invece la discussione ed il confronto di idee ed esperienze.
    Un grande piacere ed un motivo d’arricchimento è stato per me aver conosciuto gli altri partecipanti, aver confrontato le nostre esperienze ed aver condiviso con loro questo breve ma intenso periodo in terra marchigiana.
    Una considerazione finale sullo staff di edulingua. Dietro all’organizzazione di questo evento non solo si notano professionalità, competenza, grandi capacità organizzative ed energie profuse ma anche amore e passione per il proprio lavoro.
    Vi Ringrazio tutti nuovamente e vi saluto elevando un calice di Lacrima di Morro d’Alba, vino che mi sono portato in Costa Rica per ricordarmi del sole e delle distese ondeggianti di grano delle Marche mentre qui impazzano le piogge tropicali.

    un abbraccio

    Andrea

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