“I cento passi”: la recensione di uno studente

Pubblichiamo volentieri un eccellente lavoro svolto da Antonio, un nostro studente del mese di agosto, sul film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana. Tra i numerosi aspetti legati alla nostra cultura e società discussi nella sua classe, di livello C1, si è anche analizzato il fenomeno della mafia, anche attraverso la visione del film che narra la vera vita di Peppino Impastato.

Per l’occasione la classe è stata anche coinvolta dal prof. Alessandro in una stimolante riflessione sugli stili testuali, in particolare attraverso la messa in evidenza delle differenze tra la scrittura di una trama e di una recensione. Dopo aver visto il film, gli studenti si sono cimentati con la stesura di quest’ultima, facendo leva sugli elementi testuali emersi nella riflessione che ha preceduto la visione (in particolare il valore soggettivo della recensione, la presenza di termini tecnici e dei nomi delle persone e non dei personaggi, la presenza di aggettivi, ecc.).

I risultati raggiunti sono stati egregi; ecco, come annunciato, il lavoro di Antonio, senza alcun intervento del docente nel testo:

I cento passi
Recensione del film

Passi necessari per raggiungere la consapevolezza del bene e del male, ma con la paura di agire e di andare contro la propria famiglia. Passi anche necessari per maturare il coraggio di aprirsi agli altri e per ribellarsi aivalori ipocriti della mafia.
Con la mafia come sfondo, non è però un film che appartenga al genere di quella. Un film d’accusa, con unargomento semplice ed agile, ottimamente interpretato da una squadra di attori di sorprendente bravura(magnifica interpretazione quella di L. Lo Cascio), guidati da Marco Tullio Giordana, che con nervosa regia cifa vibrare di indignazione.
La sceneggiatura è scritta con precisione, evitando retorica e colore.
Un film, insomma, sull’energia e la voglia di costruire, sull’immaginazione e la felicità di un gruppo di ragazziche hanno osato di sfidare il mondo nell’illusione di cambiarlo. Non è comunque un film di propagandapolitica, ma di sincera verità in cui Giordana intreccia la denuncia e il ritratto autentico di un angelo ribelle.

Antonio Martinez Diaz (Spagna)

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